Kamakura e il Buddha Gigante

Una giornata a Kamakura alla ricerca del Buddha Gigante

Perdonate la mia latitanza ma in questo periodo sono stata abbastanza impegnata con il mio nuovo lavoro. Oggi, dopo settimane di assenza, ho deciso di dedicare un post a come trascorrere una giornata piacevole e, eventualmente “avventurosa”, in una cittadina a poca distanza da Tokyo: Kamakura.

Kamakura si trova nella prefettura di Kanagawa, circa 50 km a sud di Tokyo. E’ una cittadina affacciata sul mare, facilmente raggiungibile con i treni della JR dalla stazione di Tokyo o di Shinjuku (se avete il Japan Rail Pass potrete arrivarci comodamente e gratuitamente, altrimenti vi costerà circa 900 yen) che impiegherà circa 1 oretta per arrivare alla stazione di Kita-Kamakura (oppure se preferite scendere direttamente a quella di Hira).

attraversamento pedonale kamakura

Prima fermata: Kita-Kamakura

Kamakura è famosa per la grande statua in bronzo di Buddha, meglio conosciuto come Amida Buddha (Daibutsu), facilmente raggiungibile a piedi (o tramite autobus) dalla stazione di Hira. Noi, dopo aver letto le varie recensioni sulla Lonley Planet, avevamo deciso di scendere alla fermata prima (Kita-Kamakura appunto) e percorrere il sentiero tra le montagne.

Il primo impatto con il quartiere è stato più che positivo. Appena scesi dal treno vi trovate immersi in piena atmosfera giapponese: case in legno, alberi e soprattutto templi *.*

stazione kamakura

Poco fuori dalla stazione un sentiero che conduce ai vari templi dislocati sulla collina (a guidarvi una mappa che io ho furbamente fotografato onde evitare di perdere qualsiasi cosa ehehehe)

kita kamakura

I templi sparsi per la zona sono veramente tanti e a mio avviso, se avete tempo, girateveli tutti. Solitamente per entrare occorre pagare un biglietto ma i costi sono davvero accessibili (circa 500 yen per ogni ingresso).

kitakamakura strada

In alcuni punti del vostro percorso potrete trovare dei paesaggi mozzafiato e degli scorci incantevoli che vi faranno amare il Giappone…

kita kamarura tempio kita kamakura tempio 2

Seconda fermata: il Daibutsu di Kamakura

Ovviamente, il nostro obiettivo era quello di vedere il Buddha Gigante e dopo aver trascorso circa 3 orette visitando i templi della zona ci siamo incamminati alla ricerca del “famoso e imperdibile” sentiero montuoso del Daibutsu. 

Si accede da una sorta di portone (in foto) e si percorrono un bel po’ di Km in montagna.

accesso percorso buddha

Varie recensioni ne parlano benissimo. Io, da sportiva e da gran camminatrice, onestamente non mi sento di consigliarvelo, soprattutto se non siete degli sportivi e se non amate arrampicarvi per le montagne

Il percorso, accessibile da una porta in pietra, è tutto in salita. Io avevo le Converse e devo dire che è stata una faticaccia… Salite, discese ripide e soprattutto, arrampicate su rami che fungono da scalini, il tutto in piena afa estiva non è certamente una cosa piacevole… Soprattutto se a sorpassarvi sono degli arzilli vecchietti con zaini in spalla che non hanno nemmeno una traccia di sudore mentre tu sembri un maiale appena uscito da una sauna -.-

Dalle varie testimonianze pensavo fosse un sentiero mistico, che portasse al raggiungimento della pace interiore e alla pace dei sensi invece… mi ha portato solo tanta sete e mi ha fatto perdere quasi 2 litri di acqua dal mio corpo (quello non è stato negativo però).

La cosa, a mio avviso peggiore è che non si arriva direttamente al Buddha (cosa sperata) ma mi ritrovate sulla strada cittadina, trafficata e piena di autobus…

Unica nota positiva: il paesaggio dall’alto.

panorama kamakura

Scesi dalla montagna e passeggiato per altri 10 minuti siamo finalmente arrivati al Buddha. L’area del tempio è affollata di turisti giapponesi (ho visto pochi italiani) ed è possibile entrare nel Buddha per vedere la sua struttura interna (dentro fa caldissimo e sembra di essere in un forno). L’orario di apertura è fino alle 18 circa.

budda kamakura

Terza tappa: Tsurugaoka Hachimangu e la spiaggia Yuigahama

Raggiungibile a piedi in pochi minuti dal Daibutsu non sarà difficile trovare il tempio più famoso della zona. Da lì continuate sulla strada principale per arrivare al lungomare.

tempio k
La spiaggia Yuigahama è affollatissima (mi sembrava Ostia ad Agosto) e piena di ragazzi e ragazze che prendono il sole e che bevono birra… Una passeggiata piacevole da fare, magari mangiando un gelato locale, prima di avviarvi verso la stazione.

spiaggia kamakura

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