Tokyo Disneyland e Tokyo Disney Sea: quale scegliere

Una giornata tra Tokyo Disneyland e Tokyo Disney Sea

Ammetto che trascorrere due giornate nei parchi Disney di Tokyo è una cosa abbastanza particolare e non tutti i viaggiatori decidono di inserire come meta di un viaggio in Giappone.

Noi siamo andati, sia nel 2014 che nel 2015, sempre il penultimo giorno di viaggio, dopo aver visto tutto ciò che era in programma. In Giappone i parchi Disney sono due: Tokyo Disneyland e Tokyo Disney Sea.

Tokyo Disneyland

tokyodisney_castle
Il castello delle Principesse

Nato nel 1983, è il classico parco Disney. Il castello è il simbolo del parco ed è la copia identica di quello in Florida. Le aree tematiche sono 7:

  • World Bazar: invece che la classica Main Street USA, nel parco troviamo un’area commerciale al coperto;
  • Fantasyland: il mondo delle fiabe. Qui suggerisco di fare un giro su Winnie The Pooh, It’s a Small World e Haunted Mansion;
  • ToonTown: la città dei personaggi Disney. Suggerisco Chi ha incastrato Roger Rabbit;
  • Tomorrowland: la terra dello spazio, su cui si erge lo Space Mountain, Star Tours e Capitan EO (con protagonista Michael Jackson);
  • Adventureland: l’area dedicata ai Pirati dei Caraibi e all’avventura;
  • Westernland: una vasta area che ricorda il selvaggio West dove vi consiglio una corsa nella miniera abbandonata di Big Thunder Mountain;
  • Critter Country: è l’area dedicata a Fratello Coniglietto. L’attrazione principale è il divertentissimo Splash Mountain.

Il parco, tra i due, è sicuramente quello frequentato maggiormente dalle famiglie visto il gran numero di giostre dedicate ai bambini. Noi abbiamo cercato di farle tutte e devo ammettere che alcune, nonostante siano pensate soprattutto per i più piccoli, sono divertenti anche per gli adulti.

Vi suggerisco di rimanere fino alla chiusura del parco per vedere sia la sfilata dei carri che si tiene solitamente verso le 21, sia i giochi di luce sulla facciata del castello. Ne vale veramente la pena!

tokyodisney parade

Tokyo Disney Sea

Come dice il nome, il parco ha come tema principale il “mare”. Al centro del parco, anziché il castello, si erge un vulcano che in determinate ore della giornata sputa fuoco e fumo.

Il parco è stato inaugurato nel 2001 ed è il più interessante da visitare sia per la maestosità delle scenografie, sia per le attrazioni. Non è di diretta proprietà Disney, ma di una azienda giapponese che ne sfrutta i diritti.

Le aree tematiche sono:

  • Mediterranean Harbor: una bellissima ricostruzione del Mar Mediterraneo e di Venezia (sembra veramente di essere tra i canali);
  • America WaterFront: area dedicata al porto americano di una New York degli anni venti, con una vera nave da Crociera attraccata;
  • Port Discovery: un porto che ricorda le ambientazioni dei libri di Jules VerneQui vi consiglio di fare un giro sull’attrazione più bella del parco: 20mila leghe sotto i mari;
  • Lost River Delta: la giungla di Indiana Jones con trappole e templi maledetti;
  • Arabian Coast: perfetta riproduzione della città di Aladin;
  • Mermaid Lagoon: il mondo della Sirenetta e dei suoi amici (area dedicata esclusivamente ai più piccoli);
  • Mysterius Island: dominata da Mont Prometheus, il capitano Nemo ti aspetta con il suo sommergibile e il mitico Viaggio al centro della Terra.

Come anticipato DisneySea è il parco più bello tra i due e, se dovete scegliere, vi consiglio sicuramente quest’ultimo.

Informazioni utili

  • I parchi si trovano a Urasysau,  un’area non molto distante da Tokyo raggiungibile comodamente con la metropolitana leggera. La fermata di riferimento è: MAIHAMA STATION. Dalla Tokyo Station prendete la rossa JR Keiyo Line (gratis se viaggiate con Japan Rail Pass) e in circa 20 minuti sarete arrivati. Se non avete il JRP i biglietto costa circa 220 Yen;
  • Una volta scesi dalla metropolitana, per arrivare ai parchi, potete scegliere di andare a piedi oppure prendere la Circle Line del parco;
  • I parchi aprono alle 9 e il consiglio è di essere puntuali in modo da poter subito entrare e non perdere tempo. Il prezzo di ogni singolo biglietto è di 5400 Yen, con agevolazioni se fate l’ingresso per due giornate consecutive (noi siamo andati in due anni diversi quindi abbiamo optato per la formula One Day);
  • Una volta dentro, armatevi di tantissima pazienza e… se non lo siete vi sconsiglio vivamente di andarci! A prescindere dal giorno il parco è sempre pieno e le file sono lunghissime. I giapponesi poi sono ordinati e precisissimi quindi, evitate di saltare le file o di fare i furbi… fareste solo brutta figura 😉
  • Portatevi cibo e acqua. Nel parco tutto costa il doppio e poi, la cosa che ho notato  è la totale assenza di bottiglie d’acqua agli stand dove vendevano solo Coca-Cola e Aquarius. A me non piacciono e soprattutto non dissetano quindi… la seconda volta mi ero organizzata. Sì, è vero che nei ristoranti l’acqua è gratis ma è abbastanza scomodo se uno è in fila e ha sete. Stesso discorso per il cibo: se siete in fila è meglio avere con sè un buon Onigiri per placare i morsi della fame;
  • Sfruttate l’opzione Fast Pass e Single Raider. Noi il primo anno non avevamo capito bene come funzionassero e non li abbiamo sfruttati bene. Davvero un peccato visto la loro praticità.
    • Fast Pass – vi permette di prenotare il vostro posto sull’attrazione e funziona come la macchinetta che trovate al banco del pane del supermercato. Davanti alle principali attrazioni ci sono delle biglietterie automatiche dove va inserito il biglietto del parco. Vi viene rilasciato un ticket con l’orario in cui recarvi all’attrazione. Cercate di organizzare bene i vostri Fast Pass. Ricordate inoltre che è possibile utilizzarlo 1 sola volta per giostra e tra un Fast Pass e l’altro deve passare almeno 1 ora.
    • Single Raider: così come dice il nome è la fila per i viaggiatori singoli. Alcune attrazioni presentano carrelli con posti di numero dispari (9 ad esempio) e spesso capita che non vengano riempiti del tutto (soprattutto se ci vanno solo coppie). A quel punto fanno salire il single raider che deve seguire una fila differente (e più rapida) di quella classica. Noi lo abbiamo utilizzato ogni qualvolta c’era la possibilità e devo ammettere che ci ha fatto risparmiare un sacco di tempo!
  • Se vi resta del tempo, fatevi un giro nei bazar di souvenir. Vi renderete conto della quantità di cianfrusaglie in vendita e di quanto siano diversi i prodotti giapponesi da quelli che si trovano nei Disney Store italiani (per non parlare di quanto spendano i giapponesi al loro interno).

Credo di avervi detto tutto sui Parchi Disney e spero di avervi incuriosito 😉

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