Giappone 2017: Magome e Tsumago

Il nostro terzo viaggio in Giappone è capitato per caso.

Cercavamo qualche offerta last minute e, dopo aver vagliato varie ipotesi, ci siamo resi conto che il Giappone, ancora per una volta, era la metà più economica e più facile da gestire (a meno di una settimana dall’inizio delle ferie).
Questa volta però, ci siamo posti come obiettivo vedere posti poco battuti oppure che non rientrano nelle mete principali dei turisti.

Tra le diverse mete, avevamo letto bene di Magome e Tsumago ed è per questo che l’abbiamo da subito inserita tra le mete papabili.

Magome e Tsumago: l’antica via Nagasendo

Nagasendo era l’antico sentiero di montagna che collegava i due uffici postali della zona.
Le due cittadine mantengono un fascino di altri tempi, anche se penso siano state abbondantemente ristrutturate e ridipinte, e rimandano molto alle atmosfere Edo.

Meritano di essere viste entrambe anche se ho preferito Tsumago alle due, sia perché è più grande, sia perché è pianeggiante e l’effetto scenografico è migliore.

Magome
Magome

Il sentiero

Le due città si trovano immerse nelle montagne giapponesi e sono raggiungibili con treni locali JR da Nagoya.

Per poterle visitare entrambe solitamente, la soluzione più comune è quella di percorrere la via Nagasendo, un percorso di 8 km in montagna. Prima di partire avevo letto diversi blogger che consigliavano di partire da Magome per poi arrivare a Tsumago. In questo modo il percorso è soprattutto in discesa o pianeggiante. Infatti, da Magome solo i primi 2,5 km sono in salita mentre facendo al contrario, oltre a esserne di più, sono anche quelli più belli ed è molto meglio ammirarli alla fine dell’avventura che all’inizio.

Panorama dal sentiero Nagasendo

La campanella e gli orsi

Risaie sul sentiero

Il percorso in sé non è difficile anche se non penso possa essere adatto a chi non ha un minimo di allenamento. Ho visto una famiglia con il passeggino che si è dovuta girare perché inizialmente convinta si trattasse di una semplice stradina asfaltata. Stesso discorso vale per chi ha paura di insetti e animaletti vari.
Io non ne sono amante (in verità mi fanno abbastanza ribrezzo) e quando una biscia mi è passata davanti per un momento mi sono seriamente pentita della scelta. Sul mio cammino ho anche incontrato farfalle giganti, lucertole color viola-azzurro brillante, raganelle e insetti saltellanti qua e là. Non mi hanno fatto impazzire ma ho provato a non pensarci più di tanto. Anche perché il panorama era molto bello.

Sul sentiero trovate delle campanelle e un cartello sul quale c’è scritto che vanno suonate per evitare di trovarvi dinanzi un orso. Noi non ne abbiamo visti, per fortuna, anche se credo sia più una trovata turistica che altro.

Per percorrere 8 km ci abbiamo messo circa 3 ore e mezza a passo abbastanza sostenuto ma fermandoci di tanto e tanto.

Tsumago
Tsumago

Come arrivare a Magome

Da Nagoya prendere la linea JR fino a Nakatsugawa (circa 50 minuti). Usciti dalla stazione trovate i bus che in 30 minuti fermano direttamente all’ingresso della città (costo 600¥)

Come arrivare a Tsumago… oppure come tornare a Nagoya da Tsumago

La stazione più vicina a Tsumago è quella di Nagiso. Ci si arriva con un bus che impiega circa 15 minuti (300¥). Da lì è possibile prendere un treno che in circa 1 ora vi riporta a Nagoya.

Se non vi va di fare il sentiero a piedi ci sono anche degli autobus (poco frequenti ma ci sono) che collegano Magome e Tsumago.

A questo link trovate gli orari degli autobus: Japan-Guide


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